11. Diagnosi del Blocco di Scarico nei Bagni di Ringhiera
Nei caseggiati d'epoca operai di Borgo Vittoria, in particolare lungo Via Chiesa della Salute, Via Saorgio e Via Coppino, i servizi igienici furono spesso ricavati frazionando ballatoi esterni o angusti ripostigli d'ingresso. Questa origine ha generato una configurazione idraulica anomala: i raccordi di scarico dal vaso WC alla colonna montante principale devono coprire distanze orizzontali considerevoli con pendenze idrauliche inferiori all'1%, quando le buone regole dell'arte prescriverebbero pendenze minime dell'1,5-2%.
La presenza di curve a 90 gradi strette e contropendenze localizzate crea punti di ristagno sistematico dove la carta igienica, le salviette umidificate non biodegradabili e i depositi organici si agglomerano con rapidità allarmante, bloccando il normale deflusso dell'acqua e provocando la risalita del livello nel vaso fino all'orlo della tazza.
Il nostro primo intervento consiste nella diagnosi non distruttiva mediante micro-videocamera a spinta per verificare l'esatta natura dell'ostruzione e la sua profondità rispetto al collo del sanitario, scegliendo l'attrezzatura e la testina di fresatura più idonea prima di iniziare l'operazione di sblocco.
